Performance Max (PMax) è il tipo di campagna più recente e automatizzato di Google Ads. Lanciato in sostituzione delle Smart Campaign, nel 2026 è diventato il formato predefinito che Google spinge per la maggior parte degli inserzionisti. Ma funziona davvero? E quando conviene usarlo rispetto alle campagne Search tradizionali?
Cos'è Performance Max
Performance Max è una campagna Google che utilizza l'intelligenza artificiale per distribuire gli annunci su tutti i canali Google contemporaneamente: Search, Display, YouTube, Gmail, Maps e Discover. L'inserzionista fornisce gli asset creativi (testi, immagini, video, logo) e Google decide autonomamente dove, quando e a chi mostrare gli annunci per massimizzare le conversioni.
Come funziona: gli asset group
La struttura di PMax è diversa dalle campagne tradizionali. Invece di gruppi di annunci e keyword, si organizzano Asset Group: combinazioni di testi, immagini e video che Google assembla dinamicamente in base all'utente e al contesto.
Ogni Asset Group può avere:
- Fino a 15 titoli (max 30 caratteri ciascuno).
- Fino a 5 descrizioni (max 90 caratteri).
- Fino a 20 immagini in vari formati.
- Fino a 5 video (YouTube URL).
- Logo e immagini aziendali.
Pro e contro di Performance Max
| Pro | Contro |
|---|---|
| Copertura su tutti i canali Google | Scarsa visibilità su dove appaiono gli annunci |
| AI ottimizza automaticamente verso le conversioni | Poco controllo sul targeting e sulle keyword |
| Gestione semplificata (un'unica campagna) | Richiede molti dati di conversione per funzionare bene |
| Ottimo per e-commerce con catalogo prodotti | Fase di apprendimento lunga (2-4 settimane) |
| Trova nuovi clienti potenziali non intercettabili con Search | Difficile capire cosa funziona (black box) |
Quando conviene usare Performance Max
PMax dà il meglio in questi scenari:
- E-commerce con catalogo prodotti: l'integrazione con Google Merchant Center è potente. PMax sostituisce efficacemente le campagne Shopping.
- Account con Google My Business: per business locali per sfruttare anche Google Maps
- Campagne di scaling: quando hai già campagne Search ottimizzate e vuoi espandere la copertura.
Quando NON usare Performance Max
- Account nuovi con zero storico: senza dati di conversione, l'AI ottimizza in modo casuale.
- Prodotti o servizi di nicchia: rischio di sprecare budget su placement irrilevanti.
- Budget troppo bassi: non abbastanza volume per far funzionare l'algoritmo.
- Quando hai bisogno di controllo sulle keyword: per B2B con keyword molto specifiche, preferisci le campagne Search manuali.
Le novità di PMax nel 2026
- Maggiore trasparenza sui placement: Google ha introdotto report più dettagliati su dove appaiono gli annunci.
- Esclusioni keyword a livello di campagna: finalmente possibile escludere keyword branded dei competitor o termini non pertinenti.
- Signal audience più potenti: l'integrazione con GA4 permette di usare audience basate su eventi specifici come segnale di ottimizzazione.
FAQ
PMax sostituisce completamente le campagne Search?
No. Le campagne Search rimangono fondamentali per controllare keyword specifiche ad alta intenzione. PMax e Search si complementano: usa Search per le keyword più importanti, PMax per espandere la copertura.
Quanto budget serve per Performance Max?
Minimo €500/mese per dare all'AI abbastanza dati. Con budget inferiori, preferisci le campagne Search tradizionali.
Come si escludono i competitor da PMax?
Tramite le exclusion list a livello di account (keyword da escludere) e brand exclusion a livello di campagna. Da settembre 2023 Google ha reso disponibile questa funzionalità nativamente.
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